Visita alle grotte Print E-mail
Written by Admin   
Tuesday, 19 September 2006


Dal racconto di un Turista...ringrazio e posto tale racconto:

 

Meta tipica di una gita scolastica, in special modo per un marchigiano: le Grotte di Frasassi. Le grotte si trovano nel comune di Genga in provincia di Ancona e si raggiungono uscendo al casello di Ancona Nord sull’A14 e percorrendo la superstrada in direzione di Fabriano. Poco prima di Fabriano si trova l’indicazione per le grotte e poi basta seguire le frecce per arrivare in poco tempo, dopo il passaggio a livello, al parcheggio-biglietteria delle grotte. In effetti la biglietteria si trova alquanto distante dall’ingresso delle grotte (quasi un paio di km), ma un comodo servizio di navetta (gratuito) può essere utilizzato da chi non vuole fare due passi a piedi.

L’ingresso avviene circa ogni mezz’ora ed il biglietto di ingresso costa 10 euro da parte di noi studenti.

La posizione strategica al centro dell’Italia, raggiungibile in autostrada e superstrada o anche in ferrovia, rende il sito particolarmente affollato nei week-end, nei ponti e durante i mesi estivi.

Come in tutte le grotte la temperatura interna rimane costante tutto l’anno (circa 15 gradi) per cui in estate occorrerà portarsi un golfino, mentre in inverno si potrà anche avere caldo. Ovviamente a determinare queste sensazioni non è tanto la temperatura, quanto l’umidità altissima all’interno.

All’ingresso un tunnel chiuso da due porte a tenuta stagna provvede a tenere costante la temperatura all’interno ed evita pericolosi sbalzi perniciosi per le magnifiche formazioni calcaree.

Si entra nella grotta grande del vento che può comodamente contenere il duomo di Milano. Poi con l’aiuto della guida si iniziano a scoprire le formazioni che hanno delle somiglianze con oggetti, animali e personaggi. Così si scopre la fetta di pancetta, la faccia di Dante o Scalfaro, l’orsa, il cammello ed il dromedario, ecc. ecc.

Ma in questa opinione non voglio parlare delle stalattiti o stalagmiti, ma delle sensazioni personali, determinate dalla visita alla grotta.

In primis il tempo. Considerando che ogni stalattite cresce mediamente di un millimetro all’anno, con la visione dei “giganti” all’interno della grotta del vento, si ha la percezione dell’eternità a cui si contrappongono, goccia dopo goccia, gli attimi dedicati alla visita del posto. La goccia d’acqua continua a cadere mentre tu guardi il gigante e continuerà a cadere per altri millenni costruendo un'altra opera d’arte ( a meno che l’uomo non la tocchi fermando per sempre il processo con il grasso che si deposita sulla roccia).

Poi lo spazio. La prima cosa che si nota entrando nella grotta è la perdita del senso dello spazio. All’interno non ci sono più sistemi di riferimento (piante, case, lampioni, ecc.) per cui risulta difficilissimo stabilire la misura delle concrezioni. L’esempio lampante fornito da tutte le guide è quello della madonnina che apparentemente sembra alta una 50 di cm, ma di fatto misura ben due metri e quaranta. La distanza dall’occhio umano e la mancanza di punti di riferimento crea questa illusione ottica. Secondo la guida le misure sono state prese con un palloncino pieno di elio, misurando il tempo di risalita.

Pensando allo spazio non si può non fare riferimento alle sensazioni provate dai geologi che hanno scoperto la grotta negli anni 70. Secondo quanto indicato dalla guida, i geologi, dopo aver percorso uno stretto cunicolo per un’ottantina di metri, si sono affacciati sul baratro della grotta grande del vento ed hanno gettato una pietra senza riuscire a sentire il tonfo. A quel punto ci vuole un bel coraggio a calarsi nell’ignoto ed esplorare la grotta.

All’interno esistono due sale visitabili solo con l’accompagnamento di uno speleologo con la speciale attrezzatura fornita dall’organizzazione.

E’ anche possibile farsi fare dal fotografo ufficiale una foto all’interno senza impegno all’acquisto. All’uscita dalla grotta viene visionata la foto e, su richiesta, viene stampata al costo di 6 euro.

In superficie ci sono altri siti interessantissimi da visitare, ma ne parlerò un’altra volta visto che non si trovano nel cuore della terra.

 

Ringrazio il raccontro trovato on-line e lo posto senza omettere o agggiungere nulla.

Per i prezzi e per maggiori info "clicca quì"


Sito Ufficiale

http://www.frasassi.com/

Last Updated ( Saturday, 25 August 2007 )
         
 
Google
  :: Il Blog del Sito   :: Info territorio   :: Aumento imposta sui Rifiuti   :: Dove Dormire   :: Dove Mangiare   :: Itinerari naturalistici   :: Itinerari speleo   :: Foro degli Occhialoni   :: Lettere al Portale   :: Vantaggi per gli Iscritti   :: Inaugurazione Croce -Genga Stazione-   :: Per Raggiungerci   :: Parco Gola della Rossa e Frasassi   :: Il Parco Compie 10 anni   :: UTILIZZO PORTALE   :: Mappa per arrivare   :: Cos' è Genga?   :: Web Cam   :: Presepio Vivente   :: News
Aggiungi a preferiti
 
 

Search Wikipedia


 
Home
Lettere al Portale
Itinerari
Dove Mangiare
Dove Dormire
Facebook
Foto
Lifegate Radio
Meteo a Genga
Come Arrivare
News Tecnologiche
Ricerca Avanzata
Contattaci
Grotte di Frasassi
Il Parco
Vista dall' Alto
Guida TV
Chi gestisce il Sito?
Web cam live
Giochi in Flash
Anteprima Intro
Foto 360°
Segnalati da voi
Lascia un messaggio
Parla con D.R.O.I.D.
Dal Satellite
Clicca sotto
 
www.genga.eu By Dario